Acquisizione di competenze per il ruolo di assistente educativo culturale

Il profilo dell’AEC trova ragione di essere nella normativa che fa riferimento alla legge 104/92 con particolare riguardo all’art 12 comma 1 e 2 che garantisce l’inserimento dei bambini con diverse disabilità negli asili nido e il diritto all’educazione  e all’istruzione in tutte le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. L’intervento dell’assistente culturale mira non solo a fornire assistenza ma a potenziare quelle capacità cognitive, espressive e relazionali, spesso presenti in maniera limitata in alunni disabili, sfruttando le risorse disponibili all’interno della struttura scolastica o dei servizi presenti sul territorio. Il percorso formativo prevede la realizzazione di 7 moduli articolati in unità didattiche come delineato nella tabella che segue.

Informazioni aggiuntive

  • Durata: 50 ore
  • Sede: via Ferruccio Zambonini 26, Roma
  • Obiettivi:

     

    • Migliorare le competenze e le conoscenze di chi , nell’ambito dei servizi socio educativi e culturali svolge attività finalizzate allo sviluppo delle potenzialità delle persone disabili
    • Attuare strategie di problem solving
    • Individuare le migliori strategie di intervento
  • Destinatari:

     

    Il corso è rivolto a coloro che operano a favore dell’integrazione di studenti disabili.L'assistente educativo culturale promuove lo sviluppo personale e sociale, con lo scopo di prevenire situazioni di isolamento e realizzare un equilibrato rapporto con l’ambiente.

  • Programma:

     

    • Psicopedagogia della disabilita
    • Comunicare alla disabilità
    • Servizi e strumenti di rete
    • La scuola e il bambino disabile
    • Aspetti normativi
    • Nozioni di igiene e pronto soccorso
    • Sicurezza sul lavoro negli ambienti scolastici